Serie A 2009-10, 29ª giornata / SAMPDORIA-JUVENTUS 1-0

La Samp mette la freccia

Quattordici anni dopo il 2-0 firmato Enrico Chiesa, la Samp torna a battere la Juventus a Marassi, la scavalca, acuisce ancor più la crisi bianconera e si proietta in zona Champions League, agguantando il Palermo a quota 47 punti. Il posticipo della ventinovesima giornata rappresenta uno dei momenti più belli di questa felice stagione dei blucerchiati, che saranno attesi mercoledì dal Bari nell’ultimo turno infrasettimanale della stagione. In realtà la Juve che arriva a Genova, è ben altra Juve da quella che superò la Samp 5-1 nella gara d’andata.

I bianconeri arrivano in Liguria col morale a pezzi per gli ultimi risultati di campionato e per la fresca eliminazione dall’Europa League, e decimati dagli infortuni. Tuttavia la squadra di Zac raramente riesce a pungere e per una squadra come la Juventus, le scuse reggono fino ad un certo punto. Il primo tempo scorre via senza occasioni realmente nitide: le più grosse vengono da Cassano: prima a tu per tu con Chimenti, si allunga il pallone, poi lo stesso Chimenti è bravo a respingergli un tiro da posizione defilata e infine è Marchisio a respingere sulla riga di porta un suo colpo di testa. La squadra di Delneri tiene bene il campo: la difesa non rischia nulla, Pazzini è ispirato, anche se più per le proposizioni e le sponde, che per i tiri in porta.

La ripresa è simile alla prima frazione: la sensazione è quella di uno 0-0 o di una gara che al limite potrebbe vincere la Sampdoria per un episodio. E cosi è: al 77′ Cassano calcia con forza dalla lunga distanza, Chimenti ci mette del suo, con una “papera” colossale: in pratica, accompagna in rete il pallone anziché respingerlo. Il Ferraris esplode di gioia, sotto una pioggia che si fa sempre più fitta. L’idolo locale, Fantantonio, è tornato proprio nella gara che regala alla Samp i sogni più dolci. E nel momento-chiave: per Pozzi, infatti, operato ad Amsterdam, la stagione è finita.

Menzione anche per il giovane Testardi: nei suoi dieci minuti, si è messo in mostra, con personalità.

LE PAGELLE

Storari 6,5
Zauri 6,5 Gastaldello 6,5 Lucchini 6,5 Ziegler 6,5
Semioli 6 Palombo 6 Poli 6 Guberti 5,5
Pazzini 6,5 Cassano 7

+ Mannini 6 Tissone 6 Testardi 6,5
Delneri 7

Cassano 7: sbaglia due gol non da lui, ma riesce a trovare il gol che decide l’incontro.
Delneri 7: batte la Juventus per la prima volta nella sua carriera. La squadra in campo è messa bene. Sognare è lecito.
Guberti 5,5: questa volta non convince tanto.

IL TABELLINO

Genova (stadio Luigi Ferraris), 21 marzo 2010
SAMPDORIA-JUVENTUS 1-0
32′ st Cassano.
SAMPDORIA (4-4-2): Storari; Zauri, Gastaldello, Lucchini, Ziegler; Semioli, Palombo, Poli (27′ st Tissone), Guberti (9′ st Mannini); A. Cassano (37′ st Testardi), Pazzini. In panchina: M. Cassano, Accardi, M. Rossi, Scepovic. Allenatore: Delneri.
JUVENTUS (4-3-1-2): Chimenti; Zebina, Legrottaglie, Cannavaro, Grosso; Marchisio (31′ st Candreva), Poulsen, Sissoko; Diego (39′ st Camoranesi); Del Piero, Iaquinta (10′ st Trezeguet). In panchina: Pinsoglio, Chiellini, Felipe Melo, Salihamidzic. Allenatore: Zaccheroni.
ARBITRO: Tagliavento di Terni.
NOTE: ammoniti Lucchini, Pazzini, Marchisio e Legrottaglie per gioco scorretto, Storari per perdita di tempo; spettatori: 27000 circa; recupero: 0′ pt, 3′ st.

LA GIORNATA

Gli altri risultati:
Fiorentina-Genoa 3-0 (sabato), Palermo-Inter 1-1 (sabato), Roma-Udinese 4-2 (sabato), Atalanta-Livorno 3-0, Bari-Parma 1-1, Cagliari-Lazio 0-2, Chievo-Catania 1-1, Milan-Napoli 1-1, Siena-Bologna 1-0.
La classifica:
Inter 60; Milan 59; Roma 56; Palermo e Sampdoria 47; Juventus 45; Napoli e Genoa 42; Fiorentina 41; Cagliari e Bari 39; Parma 38; Chievo 36; Bologna 35; Catania 32; Udinese 31; Lazio 29; Atalanta e Siena 25; Livorno 24.