Serie A 2015-16, 12ª giornata / SAMPDORIA-FIORENTINA 0-2

 
 
 
 

Genova (stadio Luigi Ferraris), 8 novembre 2015
SAMPDORIA-FIORENTINA 0-2
9′ pt rig. Ilicic; 14′ st Kalinic.

SAMPDORIA (4-3-3): Viviano; De Silvestri, Silvestre, Zukanovic, Pereira (1′ st Mesbah); Barreto (20′ st Ivan), Fernando, Soriano (35′ st Cassano); Carbonero, Muriel, Eder. In panchina: Puggioni, Brignoli, Moisander, Cassani, Rodriguez, Bonazzoli, Palombo, Christodoulopoulos, Regini. Allenatore: Montella.
FIORENTINA (4-4-1-1): Tatarusanu; Roncaglia, G. Rodriguez, Astori, Pasqual (21′ st Alonso); Bernardeschi, Badelj (29′ st Suarez), Vecino, B. Valero; Ilicic (37′ st M. Fernandez); Kalinic. In panchina: Lezzerini, Sepe, Tomovic, Rebic, Suárez, Verdú, Rossi, Babacar. Allenatore: Paulo Sousa.
 
ARBITRO: Russo di Nola.

NOTE: ammoniti Badelj, Vecino, Zukanovic, G. Rodriguez, Soriano ed Eder; recupero: 1′ pt, 4′ st.
DIVISE: Sampdoria in maglia blu, pantaloncini bianchi, calzettoni bianchi; Fiorentina in maglia bianca, pantaloncini viola, calzettoni viola. 
I risultati:
sabato 7 novembre, ore 18: Verona-Bologna 0-2; ore 20.45: Milan-Atalanta 0-0; domenica 8 novembre, ore 12.30: Torino-Inter 0-1; ore 15: Empoli-Juventus 1-3, Frosinone-Genoa 2-2, Palermo-Chievo 1-0, Roma-Lazio 2-0, Sassuolo-Carpi 1-0; ore 18: Napoli-Udinese 1-0; ore 20.45: Sampdoria-Fiorentina 0-2.
La classifica:
Fiorentina e Inter 27; Roma 26; Napoli 25; Sassuolo 22; Milan 20; Atalanta, Juventus e Lazio 18;  Sampdoria 16; Torino 15; Empoli e Palermo 14; Chievo e Genoa 13; Bologna e Udinese 12; Frosinone 11; Carpi e Verona 6.
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IL COMMENTO.
Cade il fortino di Marassi: la Fiorentina di Paulo Sousa passa a Genova e continua meritamente il suo testa a testa con l’Inter al primo posto della classifica. La formazione toscana domina il match, non facendo vedere palla a quella ligure, incappata nella peggior serata della gestione Zenga (parlando del solo campionato, altrimenti lo 0-4 col Vojvodina rimane inarrivabile), che ora sarebbe persino in discussione. La vittoria viola giunge nel segno dell’est Europa: è un rigore dello sloveno Ilicic a sbloccare la gara (e accordato per fallo di mano del bosniaco Zukanovic) nel primo tempo, ed è una rete del croato Kalinic, la settima in questa Serie A, a chiudere ogni discorso nella ripresa (su dialogo ancora con un indiavolato Ilicic). Troppo poca Samp, troppa Fiorentina. L’unico rammarico per i blucerchiati è il mancato rosso a Vecino, che a metà primo tempo, e con un cartellino giallo già sul groppone, ha toccato il pallone con la mano, ricevendo la grazia di Russo. Ma a parte questo episodio, la gara è stata tutta di marca fiorentina e vanno registrate anche le occasioni di Kalinic e Bernardeschi nel primo tempo e di Vecino e ancora Bernardeschi nella ripresa, prima del definitivo 0-2.
Ora arriva la pausa e la Samp dovrà ritrovarsi, perché nelle ultime sette gare ha vinto solo una partita, per altro in casa con il Verona, unica compagine a non aver vinto neanche una partita e mestamente in fondo alla classifica. Alla ripresa, il Doria andrà prima a Udine e poi a San Siro contro il Milan: due gare consecutive lontano da Marassi. Urge rimediare al mal di trasferta.
 
Nelle foto, tratte dal sito de Il Secolo XIX, il saluto tra Zenga e Paulo Sousa prima del match; Ilicic segna su rigore: Viviano intuisce ma non arriva a neutralizzare il tiro; Muriel a terra dopo un’occasione sprecata; De Silvestri, al ritorno in campo dopo il lungo infortunio; Carbonero in pressione su Borja Valero.