Rimonta in due minuti

SAMPDORIA-FIORENTINA 2-1
LA PARTITA
Penultimi al settantanovesimo, in zona-coppe all’ottantunesimo. La classifica cortissima non permette calcoli e rinvia alle prossime giornate il suo delinearsi. Contro la Fiorentina, insieme alla Samp, la squadra con la peggior differenza punti rispetto allo scorso anno in questo momento, la squadra di Di Carlo passa nel giro di due minuti dalla crisi ad una situazione che le permette di affrontare con più serenità il delicato posticipo di San Siro della prossima giornata, in casa dell’Inter.
Sia i viola che i blucerchiati entrano in campo con la voglia di vincere per dare una scossa alla classifica. In verità, sono gli ospiti a mostrare più determinazione, nonostante l’infermieria piena e il forzato turn-over. Al 4′, la Samp, che non aveva mai subito gol nella prima mezz’ora in questo avvio di stagione, è già sotto: Marchionni di testa batte Curci grazie anche ad una marcatura ballerina di Ziegler, sfruttando al meglio un cross  di Vargas proveniente da sinistra. Fino al 23′, la Samp si vede davvero poco, poi Pazzini di testa impegna Frey in una parata spettacolare. Il portiere francese è bravo anche a salvare su Cassano, che dopo un bel triangolo con Pazzini, era arrivato in area a cercare una palombella: neutralizzata abilmente. Tra le due occasioni, l’uscita dal terreno di gioco di Vargas per infortunio, ennesimo pezzo perso da Mihajlovic, e non sarà l’ultimo: nel secondo tempo si farà male anche Ljajic. A inizio ripresa, anche il doriano Semioli esce per una botta subita nella prima frazione: al suo posto, c’è Koman. E proprio l’ungherese al 52′ ha una bella chance, ma Frey sventa anche il suo diagonale. Infortunio anche per Lucchini: al suo posto Accardi. La Samp comincia a schiacciare la Fiorentina nella sua metà campo, (Di Carlo toglie anche Tissone per Marilungo) ma la porta sembra essere stregata, quando anche Cassano, di spalla, sfiora soltanto il gol su un corner. Invece, le emozioni arrivano nella coda. Ziegler si fa perdonare l’errore sullo 0-1, segnando il pareggio con un gran sinistro su punizione che s’insacca nell’angolino. Dopo il gol dello svizzero, il 2-1 è nell’aria, perché la Fiorentina va in tilt. E infatti, quando Cassano prende palla e dribbla in area i due centrali, trafigge Frey con un rasoterra che permette di completare la rimonta. La Samp è brava a gestire il vantaggio, portando a ripetizione la palla sulla bandierina del corner, la Fiorentina è stordita e non ha più forza per reagire. Il Ferraris applaude i suoi giocatori dopo che a fine primo tempo, era piovuto più di qualche fischio, visto che il Doria non vinceva in campionato dalla prima giornata. La Fiorentina invece, dopo questa sconfitta, è da sola all’ultimo posto. 
Il problema principale per la Samp è l’astinenza di Pazzini, ancora al palo. Contro i viola, s’è battuto molto, ma senza segnare: ha impegnato il portiere nel primo tempo e chiesto un rigore per un presunto fallo di Natali nel secondo. Il replay dimostra che l’arbitro ha visto bene e che le proteste (che lo porteranno al cartellino giallo) del Pazzo, erano fuori luogo. 
Note finali: finalmente il manto erboso del Ferraris è stato rifatto. Ci è voluta la nazionale, anche se la partita con la Serbia è durata solo sette minuti, per rifarlo. Nella serata di martedì, la Samp aveva tre titolari nella gara dell’Italia (Cassano, Pazzini e Palombo) più un altro giocatore in panchina (Gastaldello), proprio nello stadio di Genova: la follia degli ultrà serbi (minacce al portiere Stojkovic, lancio di bengala, striscioni offensivi, slogan fascisti, bandiere bruciate, tafferugli fuori dallo stadio, un plexiglass distrutto) ha portato alla sospensione della partita: alla Samp auguriamo di riavere la possibilità di avere una notte con la nazionale a Genova e con i suoi giocatori in campo. A chi deve garantire l’ordine pubblico, chiediamo di essere più vigile.

LE PAGELLE

Curci 6
Zauri 5,5 Gastaldello 6,5 Lucchini 6,5 Ziegler 6,5
Semioli 6 Palombo 6,5 Tissone 6 Guberti 6,5
Cassano 7 Pazzini 6
+ Koman 6,5 Accardi 6,5 Marilungo ng
Di Carlo 7

Cassano 7: un gol che vale il ritorno al successo e un’altra occasione ben sventata da Frey.
Di Carlo 7: si gioca tutto nella ripresa, schierando contemporaneamente Cassano, Marilungo, Pazzini, Guberti e Koman. Una squadra d’attacco che riesce a riscattare l’opaco primo tempo.

Zauri 5,5: è vero che il gol preso arriva nell’altra fascia, ma sulla destra eravamo abituati ad altre prestazioni. Qualche imprecisione di troppo e diversi cross imprecisi.
Nelle foto, i gol di Ziegler e Cassano che hanno ribaltato la gara e un duello argentino Tissone-Santana.

2 thoughts on “Rimonta in due minuti

  1. (Traduzione via Google)Amico, tutti i fans qui in Brasile credere alla Tissone un cattivo giocatore. Solo noi abbiamo questa impressione o l'Italia è anche vedere che?Abbraccio e Forza Doria!

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