Anno nuovo, vita vecchia
di GIOVANNI DEL BIANCO
Anno nuovo, vita vecchia. L’entusiasmo per il successo sulla Reggiana a fine 2025 e per il mercato che sta vedendo la Samp cercare di sistemare una rosa debole e lacunosa, è già stato smorzato dalla prima prova del campo dell’anno nuovo. Il 2026 inizia con un brutto ko al Partenio di Avellino. La Samp conferma la sua allergia alle trasferte (ultimo successo lontano da Marassi il 20 ottobre 2024), dove proprio non puoi permetterti di non entrare in modalità da battaglia. La squadra è parsa svogliata, sottotono e scesa in campo per il pareggio. Una volta andata sotto si è arresa al suo destino. In un pomeriggio complicato come questo non poteva mancare il classico gol dell’ex, firmato da Tutino, al primo centro stagionale. La giornata incerta di Ghidotti, poi, ha fatto il resto: battuto dalla distanza sul primo gol (ma la colpa principale è della difesa che ha lasciato spazio a Palumbo), colpevole di una smanacciata non riuscita sul raddoppio.
La cronaca del match.
Dopo un minuto di silenzio per le vittime del tragico incendio di Crans-Montana, la partita ha inizio: Gregucci manda subito in campo il nuovo attaccante Brunori, schierandolo vicino a Coda; anche Biancolino, dall’altra parte, propone dall’inizio due novità del mercato di gennaio, Sala e Reale. La prima mezz’ora è di nulla assoluto: i 3-5-2 di Biancolino e Gregucci si annullano a vicenda. La gara si sblocca al 31′, quando Martin Palumbo trova il gol con un tiro dalla distanza, agevolato da una difesa ospite che gli ha lasciato spazio per concludere: il suo sinistro non lascia scampo al portiere doriano. Preso il gol, la Samp cerca qualche pallida iniziativa: due conclusioni alte di Brunori (38′) e Coda (41′) e una girata dello stesso Coda sventata da Daffara (nel recupero). Poca roba, nonostante tutto: tre tiri, di cui sparati in curva e uno facilmente respinto.
A inizio ripresa, la Samp si presenta in campo con Salvatore Esposito, il grande innesto del mercato di riparazione, in campo al posto di Conti, ammonito durante la prima frazione. Il secondo tempo comincia senza differenze rispetto al primo: il Doria dorme, l’Avellino ne approfitta. Al 51′, ecco il classico gol dell’ex, nato da azione apparentemente innocua: su cross dalla sinistra di Biasci, Ghidotti sbaglia il tempo, esce a vuoto e si lascia scavalcare dalla palla, che arriva a Tutino, che di testa segna il primo gol del suo campionato, ironicamente proprio contro la squadra che gli paga il 60% dello stipendio. Per provare a cambiare qualcosa, Gregucci si gioca le carte Pafundi (che porta un po’ più dinamismo rispetto a Brunori, palesemente in ritardo di condizione), Giordano, Iōannou (ammonito dopo 30 secondi dal suo ingresso in campo!) e Begić (altro nuovo arrivo di gennaio). La possibile svolta arriva all’80’, quando Cherubini viene sgambettato in area da Sala: fallo sulla riga o fuori area? Crezzini accorda il rigore, ma prima che questo venga effettivamente calciato trascorrono cinque minuti, perché c’è bisogno di un controllo al monitor che lascia dubbi sull’effettiva locazione del contrasto. Dal dischetto si presenta Coda, che accorcia le distanze. L’Avellino si rintana, la Samp si getta in avanti confusamente, ma senza costruire grosse insidie. Gli irpini chiudono il girone d’andata a ridosso della zona play-off, l’ennesimo passo indietro dei blucerchiati fa sì che si svolti al giro di boa con appena 17 punti.
IL TABELLINO
| Serie B 2025-26, 19ª giornata | |||||
| Avellino (stadio Partenio), sabato 10 gennaio 2026, ore 15 | |||||
| AVELLINO-SAMPDORIA 2-1 | PT: 1-0 | ||||
| 31′ pt Palumbo; 6′ st Tutino, 40′ st rig. Coda | |||||
| AVELLINO (3-5-2) | SAMPDORIA (3-5-2) | ||||
| 30 | Giovanni DAFFARA | 1 | Simone GHIDOTTI | ||
| 29 | Tommaso CANCELLOTTI | 17 | Dennis HADŽIKADUNIĆ | ||
| 44 | Lorenco ŠIMIĆ | 28 | Oliver ABILDGAARD | ||
| 63 | Alessandro FONTANAROSA | ◀ 15′ st | 25 | Alex FERRARI (c) | ◀ 14′ st |
| 2 | Filippo MISSORI | 23 | Fabio DEPAOLI | ◀ 32′ st | |
| 20 | Martin PALUMBO | 33 | Francesco CONTI | ◀ 1′ st | |
| 6 | Luca PALMIERO (c) | ◀ 41′ st | 16 | Liam HENDERSON | |
| 39 | Michele BESAGGIO | ◀ 20′ st | 72 | Antonín BARÁK | ◀◀ 14′ st |
| 3 | Marco SALA | 10 | Luigi CHERUBINI | ||
| 7 | Gennaro TUTINO | ◀◀ 20′ st | 99 | Matteo BRUNORI | ◀◀ 32′ st |
| 14 | Tommaso BIASCI | ◀◀ 15′ st | 9 | Massimo CODA | |
| In panchina: | In panchina: | ||||
| 1 | Antony IANNARILLI | 30 | Nicola RAVAGLIA | ||
| 9 | Cosimo PATIERNO | ▶▶ 15′ st | 50 | Tommaso MARTINELLI | |
| 10 | Raffaele RUSSO | 98 | Gaëtan COUCKE | ||
| 11 | Luca D’ANDREA | 7 | Marvin ÇUNI | ||
| 17 | Valerio CRESPI | 11 | Tjaš BEGIĆ | ▶▶ 32′ st | |
| 19 | Filippo REALE | 14 | Alessandro BELLEMO | ||
| 21 | Marco ARMELLINO | ▶ 41′ st | 20 | Simone PAFUNDI | ▶▶ 14′ st |
| 24 | Dīmītrios SOUNAS | ▶ 20′ st | 21 | Simone GIORDANO | ▶ 14′ st |
| 32 | Facundo LESCANO | 31 | Stipe VULIKIĆ | ||
| 56 | Patrick ENRICI | ▶ 15′ st | 44 | Nikolas IŌANNOU | ▶ 32′ st |
| 78 | Alessandro MILANI | 80 | Leonardo BENEDETTI | ||
| 99 | Andrea FAVILLI | ▶▶ 20′ st | 94 | Salvatore ESPOSITO | ▶ 1′ st |
| ALL. | Raffaele BIANCOLINO | ALL. | Angelo GREGUCCI | ||
| ARBITRO: Valerio CREZZINI di Siena | |||||
| NOTE: ammoniti Conti, Fontanarosa, Barák, Iōannou, Patierno e Palumbo; recupero: 2′ pt, 8′ st; prima della partita è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare le vittime della tragedia di Crans-Montana la notte di Capodanno | |||||
| DIVISE: Avellino in maglia verde, pantaloncini verdi e calzettoni verdi; Sampdoria in maglia bianca, pantaloncini bianchi e calzettoni bianchi | |||||
LA GIORNATA
I risultati:
sabato 10 gennaio, ore 15: Avellino-Sampdoria 2-1, Carrarese-Bari 1-0, Entella-Monza 1-0, Frosinone-Catanzaro 2-0, Reggiana-Venezia 1-3, Südtirol-Spezia 2-1; ore 17.15: Juve Stabia-Pescara 2-2; ore 19.30: Cesena-Empoli 0-1; domenica 11 gennaio, ore 15: Mantova-Palermo 1-1; ore 17.15: Padova-Modena 2-0.
La classifica:
Frosinone 41; Venezia 38; Monza 37; Palermo 34; Catanzaro e Cesena 31; Modena 29; Empoli e Juve Stabia 27; Padova e Avellino 25; Carrarese 23; Reggiana 20; Südtirol ed Entella 19; Sampdoria, Spezia e Bari 17; Mantova 16; Pescara 14.
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