Vittoria sfumata
di GIOVANNI DEL BIANCO
Sotto una pioggia incessante Sampdoria e Palermo danno vita ad uno spettacolare 3-3 e a una partita molto divertente e senza un vero padrone. Scattano gli ospiti con un autogol di Abildgaard nel recupero del primo tempo, poi si scatenano i padroni di casa con Begić (che bissa la rete di Modena), Pierini e Cherubini, infine c’è il ritorno dei ragazzi di Inzaghi con Augello e Ceccaroni, con il pari raggiunto ancora nel recupero. La Samp si rammarica per una vittoria di prestigio sfumata, ma esce comunque tra gli applausi. La squadra è stata combattiva, i nuovi acquisti l’hanno presa per mano e non è mancata la voglia di lottare. Il Palermo, poi, è tra le migliori squadre della B, con il capocannoniere Pohjanpalo, l’estro di Johnsen, le galoppate di Augello (tra i migliori in campo, nonostante un’incertezza sul gol dell’1-1) e la classe di Palumbo (da cui sono nate tutte e tre le segnature della sua squadra). Insomma, pareggiare contro questa compagine, ci sta, eccome. Da mettere a punto sono le punizioni avversarie dalla trequarti: dopo il gol preso a Modena, da due punizioni sono nati altrettanti gol palermitani. Forse non sono state azzeccate le coppie di centrocampo: il Doria è partito con due incontristi come Henderson e Conti e ha chiuso con due costruttori come Ricci (ancora un’ottima partita per un giocatore che sta diventando sempre più protagonista) e Barák.
Mettiamo ordine e ricostruiamo la partita.
Il primo tempo si apre con una Sampdoria pimpante, pur senza occasioni particolarmente ghiotte, a parte un gol al 7′ dell’ex Brunori, annullato per posizione di fuorigioco. Ma dalla seconda parte della frazione esce fuori il Palermo, che diventa padrone del campo. Al 31′ un colpo di testa di Pierozzi finisce fuori di poco. Al 36′ un’azione strepitosa dei siciliani (rabona di Johnsen e sponda di petto di Pohjanpalo per l’accorrente Pierozzi che segna) porta al gol rosanero, ma l’arbitro Di Marco, dopo aver rivisto l’azione al monitor, annulla la rete per un fallo di Bani su Conti. Si scaldano gli animi e stretto giro di posta vengono ammoniti i due tecnici e poco dopo anche Salvatore Foti, come sempre troppo nervoso. Al secondo dei tre minuti di recupero, poi divenuti quattro, il Palermo trova il meritato vantaggio: punizione di Palumbo, testa dell’ex Augello e sfortunata deviazione, anche questa di testa, di Abildgaard, che devia il pallone nella propria porta.
Nella ripresa la pioggia si fa sempre più copiosa e si gioca sotto il diluvio. Gregucci manda in campo Ricci al posto di Conti, la cui partita era iniziata bene (ha fatto ammonire Bani dopo un minuto), ma poi è andata in calando. Inzaghi, invece, toglie l’ammonito Gomes per inserire Segre. La Sampdoria riparte forte e in pochi minuti ribalta la partita. Prima arriva il gol di Begić, che riceve palla da Di Pardo, bravo ad approfittare di una dormita di Augello su un cross piovuto dalla sinistra da parte Cicconi; poi c’è il sorpasso di Pierini, che sfrutta con un sinistro di prima intenzione l’assist di Brunori dalla fascia destra. Incassato il doppio cazzotto, l’undici di Inzaghi si ripropone in avanti con un tiro largo di Ranocchia. Poi Peda dà forfeit per un problema fisico e viene rimpiazzato da Ceccaroni. Altri cambi: Cherubini e Soleri per Begić e Brunori per i padroni di casa, poi Le Douaron per Magnani per gli ospiti. Nel mezzo, un tiro alto di poco di Pierini. Proprio Cherubini incrementa il vantaggio doriano, siglando il 3-1: Hadžikadunić dalla destra mette un bel pallone in mezzo, il neoentrato lo capitalizza con un tiro angolato. Il Palermo sembra al tappeto, ma al 78′ rientra in partita: cross di Palumbo da destra, spizzata di Johnsen e rete di Augello, che da posizione defilata lascia partire un tiro che tocca il palo ed entra in porta. L’ex terzino blucerchiato, che in stagione non aveva mai segnato, va a referto contro la sua vecchia squadra, dopo essere già stato determinante sul primo gol. Al 90′ i siciliani vanno vicinissimi al pari con Pierozzi, il cui destro esce di un nonnulla, ma due minuti più tardi il gol lo trovano davvero. Punizione dalla trequarti dell’indiavolato Palumbo (con proteste doriane che sostenevano che la punizione fosse inventata) e colpo di testa vincente di Ceccaroni per il 3-3 che in piena area arriva prima di tutti e batte Martinelli. Piccolo controllo via radio e gol convalidato. Ancora un gol nel recupero, come nel primo tempo, e questa volta fissa il risultato sul segno X e manda in archivio la partita più bella della stagione.
IL TABELLINO
| Serie B 2025-26, 24ª giornata | |||||
| Genova (stadio Luigi Ferraris), martedì 10 febbraio 2026, ore 19 | |||||
| SAMPDORIA-PALERMO 3-3 | PT: 0-1 | ||||
| 47′ pt aut. Abildgaard; 5′ st Begić, 8′ st Pierini, 23′ st Cherubini, 33′ st Augello, 47′ st Ceccaroni | |||||
| SAMPDORIA (3-4-2-1) | PALERMO (3-4-2-1) | ||||
| 50 | Tommaso MARTINELLI | 66 | Jesse JORONEN | ||
| 17 | Dennis HADŽIKADUNIĆ | 29 | Patryk PEDA | ◀ 17′ st | |
| 28 | Oliver ABILDGAARD | 13 | Mattia BANI (c) | ||
| 2 | Mattia VITI | 96 | Giangiacomo MAGNANI | ◀ 21′ st | |
| 29 | Alessandro DI PARDO | 27 | Niccolò PIEROZZI | ||
| 33 | Francesco CONTI | ◀ 1′ st | 6 | Claudio GOMES | ◀ 1′ st |
| 16 | Liam HENDERSON (c) | ◀ 30′ st | 10 | Filippo RANOCCHIA | ◀ 39′ st |
| 7 | Manuel CICCONI | 3 | Tommaso AUGELLO | ||
| 11 | Tjaš BEGIĆ | ◀ 18′ st | 5 | Antonio PALUMBO | |
| 77 | Nicholas PIERINI | ◀ 47′ st | 7 | Dennis JOHNSEN | ◀◀ 39′ st |
| 99 | Matteo BRUNORI | ◀◀ 18′ st | 20 | Joel POHJANPALO | |
| In panchina: | In panchina: | ||||
| 1 | Simone GHIDOTTI | 1 | Alfred GOMIS | ||
| 5 | Alessandro Pio RICCIO | ▶ 47′ st | 77 | Francesco DI BARTOLO | |
| 8 | Matteo RICCI | ▶ 1′ st | 8 | Jacopo SEGRE | ▶ 1′ st |
| 9 | Massimo CODA | 11 | Emmanuel GYASI | ▶ 39′ st | |
| 10 | Luigi CHERUBINI | ▶ 18′ st | 14 | Aljoša VASIĆ | ▶▶ 39′ st |
| 20 | Simone PAFUNDI | 17 | Samuel GIOVANE | ||
| 25 | Alex FERRARI | 19 | Bartosz BERESZYŃSKI | ||
| 31 | Stipe VULIKIĆ | 21 | Jérémy LE DOUARON | ▶ 21′ st | |
| 34 | Tommaso CASALINO | 28 | Alexis BLIN | ||
| 38 | Karim DIOP | 31 | Giacomo CORONA | ||
| 72 | Antonín BARÁK | ▶ 30′ st | 32 | Pietro CECCARONI | ▶ 17′ st |
| 92 | Edoardo SOLERI | ▶▶ 18′ st | 72 | Davide VEROLI | |
| ALL. | Angelo GREGUCCI | ALL. | Filippo INZAGHI | ||
| ARBITRO: Davide DI MARCO di Ciampino | |||||
| NOTE: espulso al 40′ pt il viceallenatore della Sampdoria Foti per proteste; ammoniti Bani, Inzaghi, Gregucci, Gomes, Begić, Cherubini, Ranocchia, Le Douaron e Barák; recupero: 4′ pt, 7′ st | |||||
| DIVISE: Sampdoria in maglia blu, pantaloncini bianchi e calzettoni bianchi; Palermo in maglia rosa, pantaloncini neri e calzettoni neri | |||||
LA GIORNATA
I risultati:
martedì 10 febbraio, ore 19: Sampdoria-Palermo 3-3; ore 20: Entella-Cesena 3-1, Padova-Carrarese 1-0, Pescara-Catanzaro 0-2, Reggiana-Mantova 1-0, Venezia-Modena 0-2; mercoledì 11 febbraio, ore 19: Südtirol-Monza 0-0; ore 20: Avellino-Frosinone 1-3, Bari-Spezia 0-0, Empoli-Juve Stabia 1-2.
La classifica:
Venezia 50; Frosinone 49; Monza 48; Palermo 45; Catanzaro e Juve Stabia 38; Modena e Cesena 37; Südtirol e Carrarese 30; Padova 29; Empoli e Avellino 28; Sampdoria 26; Entella 25; Reggiana 24; Mantova 23; Spezia 22; Bari 21; Pescara 15.
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