Serie A 2022-23, 25ª giornata / SAMPDORIA-SALERNITANA 0-0

Game over?

Niente da fare: questa Samp non riesce proprio né vincere né segnare. Contro la Salernitana i ragazzi di Stanković non vanno oltre lo 0-0, rimandando ancora una volta la prima gioia casalinga della stagione. Il pareggio interno contro i campani suona ormai come una mezza sentenza per i blucerchiati: se non si vincono nemmeno le gare alla portata, per di più tra le mura amiche e con un tifo encomiabile che ha spinto i ragazzi per tutto il tempo (notevoli, va detto, anche i numerosi supporter salernitani: lo spettacolo è stato più sugli spalti che in campo), è proprio un segno che la stagione non è più raddrizzabile. E all’orizzonte c’è la trasferta contro la Juventus…

Senza l’attacco titolare (Lammers infortunato, Gabbiadini squalificato), Stanković ha schierato in avanti il solo Jesé Rodríguez, con Cuisance e Sabiri alle sue spalle. Il marocchino, dopo un tiro terminato a giro finito a lato (al 9′), è uscito così tanto dal gioco, perdendo diversi palloni in modo indolente, che il tecnico lo ha richiamato in panchina al 35′ del primo tempo, inserendo al suo posto Koray Günter, al debutto. Il cambio ha portato Léris al fianco di Cuisance, Zanoli è avanzato sulla destra e il nuovo volto si è sistemato in difesa. La squadra è migliorata, grazie soprattutto alla buona gara di Zanoli, che si è spinto con costanza. Fino alla trequarti, come al solito, si è vista pure una buona Sampdoria, ma negli ultimi trenta metri, i pericoli dalle parti di Ochoa non sono stati molti. Il portiere messicano è stato attento sulla botta da fuori di Léris al 23′ (il tiro dell’algerino è arrivato dopo una conclusione di Jesé murata da un difensore) e sul tiro da fuori di Zanoli al 30′.
Dall’altra parte, Audero ha strappato applausi in due occasioni. La prima al 14′ su Candreva, fischiato ex: il numero 87 granata si è involato verso l’area, ma il portiere doriano è stato bravo a restare in piedi e respingere la minaccia. Ancor più difficile la seconda parata, quella al 32′ sulla velenosa punizione dal limite calciata da Sambia: un missile nell’angolo basso neutralizzato in corner.

Nella ripresa, la Samp ci ha provato con Cuisance al 67′ (tiro a giro che ha scheggiato la traversa, anche se il replay ha svelato la sua posizione irregolare), con Quagliarella (mandato in campo pochi minuti prima per la sua presenza numero 550 in Serie A e inserito assieme al giovane Malagrida e a Murru) al 75′ (diagonale a lato) e con Léris al 77′ (parata di Ochoa). Occasioni, sì, ma niente di trascendentale. Anzi, ancora una volta il pericolo più grande è arrivato nell’altro versante: all’81’ Günter ha chiuso in modo provvidenziale su Maggiore, salvando in angolo e mantenendo lo 0-0.

La Salernitana di Paulo Sousa può essere contenta di un pareggio che lascia un bel margine sulla terzultima. Il Doria, invece, non è riuscito a rilanciarsi nemmeno questa volta. Il destino le aveva presentato un incrocio simbolico, proprio contro quella Salernitana che lo scorso anno fece partire la sua clamorosa rincorsa proprio vincendo a Marassi. E pensare che poco prima del match, Spezia e Verona avevano pareggiato, anche loro per 0-0, regalando una buona opportunità per accorciare le distanze.

Come al solito si è vista buona volontà in difesa (partitone di Amione, sempre attentissimo) e in mezzo (bene la coppia Winks-Rincón), ma davanti si è consumato l’ennesimo pomeriggio senza gloria. Ricordiamo qualche cifra: 11 gol segnati in tutto, 3 a Marassi, 16 gare su 25 all’asciutto, nessun gol su azione in casa da quando c’è Stanković in panchina. Nemmeno l’ingresso nel finale di De Luca, inserito quando si cominciava a buttare la palla in area, ha dato qualcosa in più: al contrario, l’attaccante, in coppia con Quagliarella nel 3-4-1-2 finale, si è visto poco e male, creando confusione e falli in attacco. Il tifo blucerchiato continua a ricevere ed elargire applausi e a supportare con calore la squadra, che nella sua scarsezza, sembra tenere parecchio alla causa: Audero si sta confermando un vero capitano, ma anche i suoi compagni non risparmiano l’impegno, motivo per cui la squadra, nonostante i numeri così impietosi, non viene contestata. Chissà invece come reagirà Sabiri, l’unico svogliato e tolto anzitempo, uscendo dal campo tra i fischi. Forse la sostituzione senza neppure attendere l’intervallo è stata anche esagerata, ma l’allenatore ha voluto lanciare un segnale. Sarà da vedere se ci saranno ripercussioni su voglia e morale del giocatore, che il prossimo anno vestirà la maglia della Fiorentina.

IL TABELLINO

Serie A 2022-23, 25ª giornata
Genova (stadio Luigi Ferraris), domenica 5 marzo 2023, ore 15
SAMPDORIA-SALERNITANA 0-0 PT: 0-0
SAMPDORIA (3-4-2-1) SALERNITANA (3-4-2-1)
1 Emil AUDERO (c) 13 Guillermo OCHOA
59 Alessandro ZANOLI   5 Flavius DANILIUC
17 Bram NUYTINCK ◀ 16′ st 23 Norbert GYÖMBÉR  
2 Bruno AMIONE   98 Lorenzo PIROLA  
37 Mehdi LÉRIS   6 Junior SAMBIA ◀ 1′ st
20 Harry WINKS   22 Domen ČRNIGOJ ◀◀ 1′ st
8 Tomás RINCÓN   18 Lassana COULIBALY  
3 Tommaso AUGELLO ◀◀ 16′ st 3 Domagoj BRADARIĆ  
80 Mickaël CUISANCE ◀ 34′ st 20 Grīgorīs KASTANOS ◀ 17′ st
11 Abdelhamid SABIRI ◀ 35′ pt 87 Antonio CANDREVA (c) ◀ 28′ st
99 Jesé RODRÍGUEZ ◀◀◀ 16′ st 99 Krzysztof PIĄTEK  
In panchina: In panchina:
22 Martin TURK   1 Vincenzo FIORILLO  
30 Nicola RAVAGLIA   72 Andrea SORRENTINO  
4 Koray GÜNTER ▶ 35′ pt 2 Dylan BRONN  
5 Marios OIKONOMOU   8 Emil BOHINEN ▶ 28′ st
9 Manuel DE LUCA ▶ 34′ st 9 Federico BONAZZOLI  
27 Fabio QUAGLIARELLA ▶▶▶ 16′ st 10 Tonny VILHENA  
28 Gerard YEPES   11 Erik BOTHEIM  
29 Nicola MURRU ▶▶ 16′ st 14 Diego VALENCIA  
31 Lorenzo MALAGRIDA ▶ 16′ st 25 Giulio MAGGIORE ▶▶ 1′ st
34 Daniele MONTEVAGO   29 Boulaye DIA ▶ 17′ st
36 Flavio PAOLETTI   30 Pasquale MAZZOCCHI ▶ 1′ st
      39 Antonio IERVOLINO  
      41 Hans NICOLUSSI CAVIGLIA  
      66 Matteo LOVATO  
ALL. Dejan STANKOVIĆ ALL. Paulo SOUSA
ARBITRO: Davide MASSA di Imperia
NOTE: ammoniti Nuyntick, Daniliuc, Cuisance, Maggiore, Piątek, Dia e Malagrida; recupero: 3′ pt, 5′ st
DIVISE: Sampdoria in maglia blu, pantaloncini bianchi e calzettoni bianchi; Salernitana in maglia nera, pantaloncini neri e calzettoni neri

LA GIORNATA

I risultati:
venerdì 3 marzo, ore 20.45: Napoli-Lazio 0-1; sabato 4 marzo, ore 15: Monza-Empoli 2-1; ore 18: Atalanta-Udinese 0-0; ore 20.45: Fiorentina-Milan 2-1; domenica 5 marzo, ore 12.30: Spezia-Verona 0-0; ore 15: Sampdoria-Salernitana 0-0; ore 18: Inter-Lecce 2-0; ore 20.45: Roma-Juventus 1-0; lunedì 6 marzo, ore 18.30: Sassuolo-Cremonese 3-2; ore 20.45: Torino-Bologna.

La classifica:
Napoli 65; Inter 50; Lazio 48; Roma e Milan 47; Atalanta 42; Juventus* e Bologna 35; Torino 34; Udinese e Monza 32; Fiorentina 31; Sassuolo 30; Empoli 28; Lecce 27; Salernitana 25; Spezia 21; Verona 18; Cremonese e Sampdoria 12.
*La Juventus ha 15 punti di penalizzazione.

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