Serie A 2022-23, 6ª giornata / SAMPDORIA-MILAN 1-2

Continua la crisi

Ancora un’amara sconfitta per il Doria: il Milan (in dieci per tutto il secondo tempo) ottiene la prima vittoria in trasferta grazie alle reti di Messias e Giroud, risponde al Napoli che aveva vinto nel pomeriggio e condanna la Samp – a cui non basta il primo gol stagionale di Đuričić – al quarto ko stagionale.

Bella partita, quella andata in scena a Marassi. Primo tempo di supremazia rossonera, col gol siglato in apertura da Junior Messias, il raddoppio di De Ketelaere annullato al Var per fuorigioco, una bella parata di Audero su Giroud e – in generale – un Milan superiore tatticamente. Dall’altra parte, comunque, si è vista una Samp ordinata che non ha rinunciato ad attaccare, vedi la traversa di Đuričić al 12′.

Nella ripresa, complice l’espulsione immediata di Rafael Leão (doppia ammonizione), il Milan si è abbassato e la Samp ha trovato l’1-1 con Đuričić, al primo centro stagionale. Ma come già accaduto in altre occasioni (compresa la scorsa trasferta di Verona), il Doria non è riuscito a mantenere il risultato favorevole se non per qualche minuto. Un problema di tenuta mentale che si è materializzato dopo dieci minuti, con un folle mani in area di Villar, che ha causato un rigore per il Milan. Giroud – utilizzato dall’inizio per il forfait di Origi – ha segnato il gol del nuovo e definitivo vantaggio milanista.

Il ritmo della partita è poi calato e la Samp ha rifiatato prima di tentare l’assalto finale, nel quale è riuscita a chiudere i Campioni d’Italia nella loro trequarti. Senza grosse occasioni, però, eccetto quella tripla capitata all’87’ sull’asse Gabbiadini-Verre-Gabbiadini (nell’ordine: parata di Audero, palo, altra parata di Audero).

Nel nervosissimo finale (Quagliarella, Augello e Léris ammoniti nel recupero, Giampaolo cacciato per proteste) l’undici di Pioli ha tenuto botta e si è preso tre punti col coltello tra i denti. La Samp – attesa dalle sfide con Spezia, Monza e Bologna – resta ferma a due punti e vede la classifica farsi sempre più pericolosa.

Nei genovesi, positive le prove di Đuričić (un gol e una traversa), di Rincón (come al solito, l’ultimo a mollare) e di Gabbiadini (buona intesa con Quagliarella e autore delle occasioni più pericolose). Male Bereszyński (Leão gli ha fatto venire il mal di testa sulla sia fascia), Villar (per quel mani che ha guastato la gara) e Sabiri (ancora una volta avulso dal gioco). Audero non è stato impeccabile sul gol e avrebbe combinato una papera clamorosa sul gol di De Ketelaere poi annullato.

Nei rossoneri, invece, voti alti per gli autori del gol Messias e Giroud (quest’ultimo ha causato davvero tanti problemi al duo Ferrari-Murillo), ma anche per Kjær (bravo nel contenere Caputo) e per gli esterni Calabria ed Hernández. Croce e delizia, Rafael Leão: da lui nasce il gol e ogni volta che tocca palla semina il panico; tuttavia, l’espulsione ha complicato i piani del Diavolo e salterà anche la gara col Napoli.

Ultimo protagonista da prendere in analisi, è l’arbitro Fabbri. Pessima la direzione del ravennate, che ha fatto infuriare entrambe le squadre (il Milan recrimina per il doppio giallo a Leão, soprattutto per il primo cartellino; la Samp si lamenta per una direzione di gara piuttosto unilaterale e per un rigore non concesso su fallo di Kjær su Sabiri, neppure rivisto al monitor). Un po’ per questo, un po’ per la classifica deficitaria, a Giampaolo sono saltati i nervi nel finale. Così il tenico ai microfoni: «Dopo l’espulsione di Leão, che era sacrosanta, l’arbitro ha iniziato a fischiare a senso unico per il Milan. Quasi come se volesse sistemare le cose dopo quel rosso. La mia espulsione? Giusta, ho dato del coglione all’arbitro». Apprezziamo la sincerità…

I gol e le azioni chiave.
2′: Leão riceve palla da De Ketelaere e prova la conclusione: Ferrari lo mura.
6′: Leão punta Bereszyński a metà campo e gli viene via in velocità, verticalizza per Giroud che mette la palla all’altezza del dischetto, dove De Ketelaere combina ancora con Leao, che lavora il pallone per l’accorrente Messias, che trafigge Audero. Il Diavolo è avanti.
12′: la Samp cerca una reazione con Đuričić. Il serbo colpisce la traversa dal limite dell’area.
25′: cross di Leão, uscita a farfalle di Audero e colpo di testa vincente di De Ketelaere. Il Var, però, salva Audero. C’era un precedente fuorigioco di Giroud.
39′: su una punizione di Sabiri, Rincón stacca senza trovare la porta.
42′: chance per Giroud: Audero gli dice di no.
47′: Leão – già ammonito nel primo tempo – tenta la rovesciata, ma colpisce Ferrari, che rientra in campo bendato. L’arbitro Fabbri lo ammonisce per gioco pericoloso e lo manda negli spogliatoi. Milan in dieci.
57′: pareggio della Sampdoria: cross da sinistra di Augello e colpo di testa vincente di Đuričić, che anticipa Maignan e festeggia il ritorno al gol dopo un anno.
63′: Theo Hernández calcia di destro, Audero si fa trovare pronto.
66′: Villar anticipa Giroud con un tocco di mano. Fabbri va a vedere il monitor e concede il rigore al Milan.
67′: Giroud spiazza Audero e riporta avanti il Milan. 1-2.
77′: contatto Kjær-Sabiri in area rossonera che lascia molti dubbi, ma non a Fabbri, che non va neppure a rivedere l’azione.
87′: clamorosa occasione per la Sampdoria. Quagliarella lancia in verticale Gabbiadini, che calcia in diagonale, trovando Maignan. Nella ribattuta Verre, da posizione defilata sulla sinistra calcia sul palo. La sfera torna ancora nei piedi di Gabbiadini: il numero 23 trova ancora Maignan, che para di petto.
97′: nervosissimo finale (dopo i gialli per Quagliarella, Augello e infine Léris, arrivati nel giro di due minuti), Giampaolo viene espulso da Fabbri per proteste. Nel parapiglia viene allontanato anche il collaboratore blucerchiato Micarelli.
98′: fischio finale.

IL TABELLINO

Serie A 2022-23, 6ª giornata
Genova (stadio Luigi Ferraris), sabato 10 settembre 2022, ore 20.45
SAMPDORIA-MILAN 1-2 PT: 0-1
6′ pt Messias; 12′ st Đuričić, 22′ st rig. Giroud
SAMPDORIA (4-1-4-1) MILAN (4-2-3-1)
1 Emil AUDERO 16 Mike MAIGNAN
24 Bartosz BERESZYŃSKI (c) ◀ 14′ st 2 Davide CALABRIA (c)
25 Alex FERRARI 20 Pierre KALULU  
21 Jeison MURILLO   24 Simon KJÆR  
3 Tommaso AUGELLO   19 Theo HERNÁNDEZ  
4 Gonzalo VILLAR ◀ 41′ st 32 Tommaso POBEGA ◀ 34′ st
37 Mehdi LÉRIS   8 Sandro TONALI  
8 Tomás RINCÓN   30 Junior MESSIAS ◀ 14′ st
11 Abdelhamid SABIRI   90 Charles DE KETELAERE ◀ 26′ st
7 Filip ĐURIČIĆ ◀ 34′ st 17 RAFAEL LEÃO  
10 Francesco CAPUTO ◀◀ 34′ st 9 Olivier GIROUD  
In panchina: In panchina:
30 Nicola RAVAGLIA   1 Ciprian TĂTĂRUȘANU  
2 Bruno AMIONE   83 Antonio MIRANTE  
5 Valerio VERRE ▶ 34′ st 4 Ismaël BENNACER ▶ 26′ st
13 Andrea CONTI   5 Fodé BALLO-TOURÉ  
14 Ronaldo VIEIRA ▶ 41′ st 7 Yacine ADLI  
18 Ignacio PUSSETTO   10 Brahim DÍAZ  
23 Manolo GABBIADINI ▶ 14′ st 14 Tiémoué BAKAYOKO  
27 Fabio QUAGLIARELLA ▶▶ 34′ st 21 Sergiño DEST  
28 Gerard YEPES   23 Fikayo TOMORI ▶ 14′ st
29 Nicola MURRU   28 Malick THIAW  
      40 Aster VRANCKX ▶ 34′ st
      46 Matteo GABBIA  
      56 Alexis SAELEMAEKERS  
 
ALL. Marco GIAMPAOLO ALL. Stefano PIOLI
ARBITRO: Michael FABBRI di Ravenna
NOTE: espulsi Rafael Leão al 2′ st per doppia ammonizione e Giampaolo e il suo collaboratore Micarelli al 52′ st per proteste; ammoniti Rafael Leão, Ferrari, Villar, Quagliarella, Augello e Léris; recupero: 3′ pt, 8′ st
DIVISE: Sampdoria in maglia blu, pantaloncini bianchi e calzettoni bianchi; Milan in maglia a strisce rossonere, pantaloncini neri e calzettoni neri

LA GIORNATA

I risultati:
sabato 10 settembre, ore 15: Napoli-Spezia 1-0; ore 18: Inter-Torino 1-0; ore 20.45: Sampdoria-Milan 1-2; domenica 11 settembre, ore 12.30: Atalanta-Cremonese 1-1; ore 15: Bologna-Fiorentina 2-1, Lecce-Monza 1-1, Sassuolo-Udinese 1-3; ore 18: Lazio-Verona 2-0; ore 20.45: Juventus-Salernitana 2-2; lunedì 12 settembre, ore 20.45: Empoli-Roma 1-2.

La classifica:
Napoli, Atalanta e Milan 14; Udinese 13; Inter 12; Lazio e Roma 11; Juventus e Torino 10; Salernitana 7; Fiorentina, Bologna e Sassuolo 6; Verona e Spezia 5; Empoli 4; Lecce 3; Cremonese e Sampdoria 2; Monza 1.

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